Perizie sostanze nocive

Conoscere prima di intervenire.

Negli edifici esistenti, informazioni incomplete sui materiali possono incidere sulla pianificazione e sulla sicurezza dell’intervento. IPRAC mette a disposizione competenze dedicate per inquadrare il caso e coordinare le risultanze con il progetto.

Il servizio

Prima di demolizioni, trasformazioni o risanamenti è importante comprendere se materiali e componenti presenti richiedano approfondimenti specifici. L’obiettivo della perizia non è creare allarme, ma raccogliere informazioni tecniche utili a decisioni responsabili.

IPRAC collega la competenza sulle sostanze nocive al contesto dell’edificio e alle esigenze del progetto. L’eventuale necessità di sopralluoghi, campionamenti o ulteriori analisi viene definita dallo specialista in funzione del caso e del mandato.

Ambiti di intervento

Ogni edificio richiede un inquadramento specifico. In funzione della situazione, l’incarico può comprendere:

Analisi preliminare

Esame della domanda, dell’età dell’edificio e della documentazione disponibile.

Sopralluogo specialistico

Osservazione degli elementi pertinenti e individuazione delle necessità di approfondimento.

Valutazione e restituzione

Organizzazione delle risultanze, dei presupposti e dei limiti dell’analisi svolta.

Coordinamento con il progetto

Condivisione delle informazioni utili con committenza, progettisti e figure competenti.

Persone e competenze

Ruben Lourenco — Specialista sostanze nocive.

Beatrice Checchin — Geologa UniMi, indicata nei documenti IPRAC come Esperta sostanze nocive FaCH.

Le modalità di verifica e l’eventuale coinvolgimento di ulteriori soggetti vengono definiti in base al caso concreto.

Domande frequenti

Quando può essere utile una perizia sulle sostanze nocive?

In particolare prima di interventi su edifici esistenti, quando materiali o componenti potrebbero richiedere verifiche. La necessità effettiva va valutata sul caso concreto.

La perizia riguarda soltanto l’amianto?

L’amianto è una delle ricerche più frequenti, ma il tema può comprendere altre sostanze o materiali. Lo specialista definisce l’ambito pertinente all’edificio.

Un sopralluogo è sempre sufficiente?

Non necessariamente. In base a ciò che emerge, lo specialista può indicare la necessità di ulteriori approfondimenti. Ogni passaggio deve essere definito nel mandato.

Quali documenti sono utili?

Anno di costruzione o ristrutturazione, planimetrie, fotografie, descrizione dei lavori previsti ed eventuali perizie o analisi già disponibili.

Parliamo del tuo progetto.